Prima del ricordo la mia anima esisteva

 

Prima del ricordo la mia anima esisteva. Prima del ricordo ero in grado di parlare, pensare, amare e vergognarmi. Avevo intorno degli amici tutto era sereno, bianco, ed ero circondato da un silenzio che suonava bene… la serenità. Eravamo attorno a ciò che io chiamavo pozzo e lo fissavamo per aspettare il nostro turno

Giuseppe - Gippa - Fortunato | Musician and Songwriter | Professional Composer | Educator | Turin, ITALY | prima del ricordo blog guardavo quello specchio con speranza

l’acqua della vita. Non so per quanto tempo io e i miei amici siamo rimasti lì, forse da sempre e sono sicuro di aver avuto una coscienza. Si aspettava che fosse pronunciato il nostro nome, io avevo un nome, sì un nome, importante come l’aria, ma ripensandoci adesso… sembrava strano, era la prima volta che lo sentivo pronunciare:

Giuseppe - Gippa - Fortunato | Musician and Songwriter | Professional Composer | Educator | Turin, ITALY | prima del ricordo blog giuseppe tocca a te

 fissai quell’ uomo che conoscevo, avevo tutti gli occhi addosso e timido con orgoglio abbassai lo sguardo, mentre davo l’ultimo saluto a quel che penso fosse la Vita sopra le nuvole. Credo di essere stato anima già su nel Cielo, quelli intorno a me, quelli come me, erano anime di bambini e sinceramente non so dove siano andati a finire, per dirla tutta quanta fortuna abbiano trovato. Sapevamo che il dono della vita era il regalo più bello, il Natale più bello, un senso d’amore infinito nell’eternità. Non so con quale diritto ho strappato quel ricordo e se è giusto renderlo vivo. Io quel ricordo l’ho vissuto e mi è sempre arrivato in testa un po’ quando voleva lui, quasi per dirmi: - Hei! Guarda che esito, non mi dimenticare…-