ANOTHER DAY

 

Questo è il secondo pezzo che scrivo per flauto guardando le nuvole. Si chiama “Another day” perché è la sensazione di ramando che ho provato rivolgendomi verso di loro tra disegno e colori. Un altro giorno passato, vissuto e che verrà, dove ciò che è complice si rispecchia nel suono provato e si sviluppa per tutto il canto. Ad orecchie attente non servono parole per intuire le sensazioni impresse in un semplice titolo. Another day, un granello di Musica con il suo linguaggio esaustivo che non ha bisogno di parole.

Giuseppe Fortunato: music, flute, guitars, bass and programming